martedì 1 settembre 2015

Storie di donne nel ‘900, allo Stringher di Udine

Un percorso di genere nel Friuli Venezia Giulia, Istituto "B. Stringher" Udine - Referente: prof. Giancarlo Martina,

un
 L'epopea delle portatrici (ognuna di loro nominata poi  cavaliere dal presidente della Repubblica Scalfaro). Postazione della rassegna all'aperto organizzata dai comitati di borgata del Comune di Sappada (BL) sulla Prima guerra mondiale, col titolo Memorie Sappadine 1915-1918. La Grande Guerra.
Fotografia di Elio Varutti

Obiettivi del progetto

Con il progetto presente, sostenuto dalla Fondazione CRUP, si vuole approfondire la storia di genere nel ‘900 con particolare riferimento alla realtà del territorio della regione Friuli Venezia Giulia.
Si intende fornire agli studenti delle classi quinte, compresi gli allievi diversamente abili, un pacchetto di competenze in chiave di storia locale che possono essere così riassunte:
1) interagire nel sistema istituzionale, riconoscendo le varie diversità culturali e linguistiche della regione;
2) acquisire i rudimenti della ricerca storiografica, svolgere ricerche utilizzando le fonti scritte (riconoscendo nel web quelle credibili in veste storica), le fonti orali, mediante l'utilizzo di strumenti tecnologici e software applicativi del settore;
3) interagire tra generi superando i cliché e gli stereotipi. Abituandosi al lavoro di gruppo secondo capacità e competenze, rispettando i ruoli assegnati;
4) interagire con i compagni di scuola, superando le barriere mentali riguardo all'handicap, secondo i principi pedagogici dell'inclusione sociale, ancor più elevati, in chiave etica, dell'integrazione dei soggetti svantaggiati;
5) redigere testi e relazioni, mediante l'uso di strumenti informatici e telematici, allestendo prodotti comunicativi per meeting e convegni. Usare il lessico di settore in lingua inglese e/o nelle lingue professionali curricolari (francese, tedesco, spagnolo), senza escludere l'utilizzo della lingua madre di certi gruppi di allievi (albanese, ucraino, croato, rumeno, russo, spagnolo, kosovaro, ecc.);
6) realizzare interviste videoregistrate e realizzare un breve documentario sull'argomento dell'intervista;
7) per il Giorno del Ricordo (10 Febbraio) un ulteriore obiettivo è il potenziamento del Centro di Ricerca, Documentazione e Produzione sull'esodo giuliano dalmata, sorto preso lo Stringher nel mese di dicembre 2014 (come si legge nell'articolo web di di InfoFVG del giorno 11 dicembre 2014). Tale Centro è orientato al settore multimediale; è presente nel web, nei blog, con vari articoli, interviste e studi scientifici sul tema. Possiede: libri, riviste, tesine, cartoline, fotografie, cimeli, copie di documenti originali da collezioni familiari".


Donne villeggianti in Carnia, 1920, in alto, si riconosce Matilde Diana, seconda a sinistra. Nella foto sotto, un altro scatto di villeggianti a Ampezzo, dopo la Grande Guerra. 
Collezione famiglia Diana, Maiaso di Enemonzo (UD)


Classi coinvolte: 17 quinte. Totale allievi: 283

Di cui 136 Femmine e 147 Maschi
Nel corso dell'anno verranno coinvolte altre classi (3^ e 4^) per attività di esercitazioni pratiche collegate (accoglienza, viste guidate, ristorazione).

I relatori esterni notevoli: Paola Del Din (Medaglia d'Oro alla Resistenza), prof. Paolo Ferrari (Università di Udine), prof.sa Chiara Fragiacomo (IFSML di Udine), dott. Mimmo Franzinelli (Storico),  Dorino Minigutti (documentarista), prof. Massimo Montanari (Università di Bologna).
Premessa al progetto:
Il documentarista Dorino Minigutti terrà alcuni incontri preparatori per la realizzazione di riprese video da utilizzarsi per la realizzazione del documentario finale. Inoltre in qualità di tecnico supervisionerà la realizzazione del video documentario stesso che sarà prodotto da un gruppo di allievi di diverse calssi.

I ciclo Il primo Novecento e la Grande Guerra
Conferenza per allievi classi 5^ dello Stringher – ottobre e  dicembre 2014 (data orientativa) – ore 11-13  Auditorium “Stringher”, titolo “Alimentazione nella Grande Guerra”, relatori prof. Massimo Montanari  (Università di Bologna) e prof. Paolo Ferrari (Università di Udine).
Realizzazione di alcuni Piatti dell'impero da parte di allievi delle classi quinte alberghiero (prof. Giuseppe Amico) partendo dalla ricerca e progetto ("Eppur si mangia") realizzato in occasione di Expo 2015, ivi presentato nell'ambito di Vivaio Scuola (maggio 2015).
Ricerche didattiche, riassunti, piccoli testi su Le donne e la guerra (attività di ricerca e approfondimento a cura delle prof.se Laura Fidenzio e Paola Carboni), con un focus su “Le portatrici carniche” in collaborzaione con i musei di Timau e Forni Avoltri.
Allestimento dell'esposizione Le donne e la guerra, su schede fornite ed elaborate dagli studenti (professori Paola Carboni, Laura Fidenzio, Elisabetta Marioni e Giancarlo Martina).
Attività di esercitazioni pratiche: Due passi per la capitale della guerra, tour condotto da studenti del settore turistico in collaborazione con il Comune di Udine.
Censimento fotografico “Le pietre della memoria” coinvolti tutti gli studenti delle classi quinte e allargato a quelli dei altre classi, in collaborazione con Associazione Nazionale Mutilati Invalidi di Guerra sezione Friuli Venezia Giulia.
Percorsi di ciclo turismo culturale legati alla Grande Guerra – diapositive in ppt, atrio dell'Istituto, professori G. Martina,  E. Varutti, Katya Moret (networking).
Enti coinvolti: Imperial War Museum London, Turismo FVG, Comune di Udine, Villa Italia Martignacco (UD), Società Filologica Friulana, Musei civici di Udine (Castello), Museo di Kotschach Mauthen (Austria), Museo di Caporetto (Slovenia), Museo della Grande Guerra di Timau, Paluzza (UD), Museo di Tolmino (Slovenia), Museo Centrale per la Storia del Risorgimento (Roma), Associazione Nazionale Mutilati Invalidi di Guerra, sezione regionale, Comune di Udine, Museo Civico del Risorgimento di Bologna, Museo Cemuot chi erin di Forni Avoltri (UD), Museo del Territorio di Dogna (UD).
Networking: Attività del Progetto Il ‘900 in Friuli Venezia Giulia nel sito web dell'Istituto Stringher, anno scolastico 2013-2014, cofinanziato dalla Fondazione CRUP, Il secolo breve in Friuli Venezia Giulia 2014-2015, cofinanziato dalla Fondazione CRUP.

II ciclo La Shoah delle donne Giornata della Memoria e Scappare da casa propria Giorno del Ricordo
Conferenza incontro per allievi classi 5^ dello Stringher – gennaio 2016 (data orientativa) – ore 11-13 Auditorium, prof.ssa Maria Pacelli, signora Lauretta Zamparo, “Alfonso Zamparo, sopravissuto di Dachau”, in collaborazione con l'ANED di Udine (Maria Pacelli)
Laboratorio di Storia: Le storie nella storia (ricerca e realizzazione di storie individuali legate alla II Guerra raccolte da studenti, a cura delle prof.se Paola Longhino e Maria Pacelli).
Networking, vedi nel web: Fonso, coracîr dal Re, gjandarm dal Pape e partigjan, “Messaggero Veneto”; il sito Internet di Alfonso Zamparo.
Una incredibile vicenda raccontata il 27 gennaio 2015 tra i banchi dell'Istituto Stringher, con la collaborazione della professoressa Anna Ghersani Durini e della famiglia Riccato di Udine : Nonno Bruno, internato in Germania, 1943-1945.

Scappare da casa propria. Giorno del Ricordo
Convegno "Insegnare il Giorno del Ricordo" - sabato 6 febbraio 2016 (data orientativa)  -  ore 09-11, auditorium Isis Stringher, evento pubblico e per le classi 5^, in collaborazione e col patrocinio dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD), Comitato Provinciale di Udine - in particolare dell'ingegnere Silvio Cattalini, presidente del sodalizio, che ha messo a disposizione la biblioteca del Comitato di Udine ANVGD -, poi c'è l' ISTORETO, Istituto Piemontese per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea, Torino.
Confronto con l'esodo dei tedeschi dalla Cecoslovacchia. Traduzione del testo a cura degli allievi del settore Tecnico del turismo coordinati dalla prof. ssa Maria Grazia Piovesan.
http://historiana.eu/case-study/sudeten-germans#

Gruppo di studio su "Le donne dell'esodo giuliano dalmata", a cura del professor Elio Varutti.
Video documentazione di testimonianze di profughi istriano dalmati da parte degli allievi su questionario predisposto dal Laboratorio di Storia in collaborazione con il  Comune di Udine e l'Archivio di Stato di Udine. A cura dei docenti del Laboratorio di Storia.
Networking, su Slideshare vedi: Itinerario giuliano a Udine. Esodo istriano, un brano sconosciuto di storia locale coordinatrice professoressa Katya Moret.
Per classi quinte: visita da concordare alla Risiera di San Sabba, alla Foiba di Basovizza, al Magazzino 18  con la guida di Piero Dalbello, dell'Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata (I.R.C.I.) di Trieste o al neonato Museo della Civiltà Istriana, Fiumana e Dalamata.
Qui c'è un'intervista sul silenzio dei profughi. Parla la professoressa Graziella Dainese, di Portogruaro per raccontare l'esodo dei suoi genitori da Parenzo nel 1948. Il titolo della testimonianza è:  Il silenzioso esodo di Elvira Casarsa, da Parenzo 1948.

III Ciclo Le donne nella Seconda Guerra Mondiale
Conferenza per allievi classi 5^ dello Stringher –  aprile 2016 (data orientativa) – ore 11-13  Auditorium “Stringher” incontro con Paola Del Din (Medaglia d'Oro alla Resistenza), moderatore prof.sa Chiara Fragiacomo, Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione (IFSML), di Udine.
Video documentazione di testimonianze dei bombardamenti in Friuli Venezia Giulia da parte degli allievi su questionario predisposto in collaborazione con il  Comune di MJUdine e l'Archivio di Stato di Udine prof.sse Paola Carboni, Laura Fidenzio, Paola Longhino, Elisabetta Marioni, prof. Giancarlo Martina, Elio Varutti.
Networking prof.ssa Katya Moret
Collaborazioni: Archivio di Stato di Udine (ASUD), Archivio Osoppo della Resistenza in Friuli (AORF), Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione, Udine (IFSML), Comune di Udine.
Sciatrice ad Ampezzo (UD), 1920. Collezione famiglia Diana, Maiaso di Enemonzo (UD).

Produzioni speciali dell'Istituto, nell'ambito del presente progetto:
un libro-catalogo che raccolga le esposizioni allestite presso l'Istituto all'interno del progetto;
un breve documentario che raccolga parti delle interviste effettuate;
un documentario realizzato da allievi sotto la supervisione di Dorino Minigutti (Documentarista) su tutte le uscite predisposte.

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Ecco il link del progetto nel sito della scuola:  Storie di donne nel ‘900 
In questo altro link potrete leggere la lettera di ringraziamento di Arrigo Melchior di Coseano, per aver ricevuto il libro edito dall'Istituto Stringher "Ospiti di gente varia. Cosacchi, esuli giuliano dalmati e il Centro di Smistamento Profughi di Udine 1943-1960". Melchior ricorda una donna, sua madre, che si oppone alla fucilazione di alcuni partigiani e, allora, cosacchi e nazisti la vogliono deportare nei campi di concentramento... - Storie di donne nel '900...

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Questo articolo rientra nelle attività del Centro di ricerca, documentazione e produzione culturale sull’esodo giuliano dalmata, per raccogliere, testi, documenti, interviste e fotografie di quei particolari momenti storici. Il Centro di ricerca è sorto all’interno del Laboratorio di storia dell’Istituto Stringher di Udine, di cui è referente il professor Giancarlo Martina.  È parte del progetto, sostenuto dalla Fondazione Crup, “Storie di donne nel '900”, che  ha ottenuto il patrocinio di: Provincia di Udine, Comune di Udine, Club UNESCO di Udine, Società Filologica Friulana, ANED, dell'Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione e della presidenza (ingegnere Silvio Cattalini) del Comitato Provinciale di Udine dell'ANVGD.

Donne friulane emigrate in Francia, anni 1950-1960. Si ringrazia per la concessione alla diffusione della fotografia il Museo Etnografico del Friuli - Udine

Ragazze e donne emigrate da Forni Avoltri (UD), primi anni del '900. Si ringrazia per la concessione alla diffusione della fotografia il Circolo di Cultura di Forni Avoltri - Udine, e l'autore Tullio Ceconi, per il suo volume: "Donna ed emigrante. Storia di vita femminile tra stanzialita' ed emigrazione di Forni Avoltri", 2011.


 Giovedì 17 marzo 2016 alle 11,30 verrà aperta la esposizione "Storie di donne...", sarà visitabile ogni giorno dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, il sabato la mattina presso la sede centrale dell'ISIS "Bonaldo Stringher" di Udine via Monsignor Giuseppe Nogara.