lunedì 8 febbraio 2016

Giorno del Ricordo 2016, Istituto Stringher di Udine

Le manifestazioni del Giorno del Ricordo sono state indette con la legge n. 92 del 30 marzo 2004. Si intende così ricordare l’esodo degli italiani d’Istria, di Fiume e della Dalmazia e le uccisioni nelle foibe effettuata da parte degli iugoslavi contro gli italiani, per vendetta dai soprusi patiti nella seconda guerra mondiale e per pulizia etnica voluta da Tito.

Anna Maria Zilli, Francesca Musto, Furio Honsell (al microfono) e Silvio Cattalini - Fotografia di Giorgio Gorlato

Anche quest’anno l’Istituto “B. Stringher” di Udine ha aperto le iniziative sul Giorno del Ricordo in città. L’evento, aperto alle autorità e alla cittadinanza, si è tenuto sabato 6 febbraio 2016, dalle ore 9 alle 11, nell’auditorium della scuola, in collaborazione e col patrocinio del Dipartimento delle Pari Opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri di Roma e dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD), Comitato Provinciale di Udine. Proprio il presidente di tale sodalizio, l’ingegnere Silvio Cattalini, ha portato il saluto ufficiale e una breve testimonianza personale sull’esodo dalmata e sulla distruzione della città italiana di Zara con 54 bombardamenti angloamericani, voluta dal nazionalismo di Tito.
Il tema di fondo dell’evento è stato: “Insegnare l’esodo giuliano dalmata – L’esodo delle donne”. Relatore è stato il professor Elio Varutti, assieme agli allievi delle classi quinte della scuola (classe 5^ D  Dolciaria). È stato letto un brano sulle foibe.
Lo staff di ricevimento è stato curato dal Laboratorio dei Servizi di Accoglienza Turistica, con la classe 3^ B Accoglienza turistica, guidata dal professor Luca Martini. Il convegno fa parte del progetto, sostenuto dalla Fondazione Crup, “Storie di donne del ‘900”, che ha per referente il prof. Giancarlo Martina. Tale progetto didattico, incentrato sulla storia del territorio, ha avuto vari altri patrocini come: Provincia di Udine, Comune di Udine, del Club UNESCO di Udine, dell'Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione, Società Filologica Friulana, ANED.
Anna Maria Zilli, Dirigente scolastico dell'Istituto Stringher apre il convegno del 6.2.2016. Accanto: Francesca Musto, Furio Honsell, Silvio Cattalini e Elio Varutti - Fotografia di Giorgio Gorlato

Con tale iniziativa, come sollecitato dalla nota del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), protocollo n. 73000 del 3.2.2010 e protocollo n. 3029 del 3.2.2015, si è inteso dare spazio al “Giorno del Ricordo”, fissato per legge al 10 febbraio. Si vuole così diffondere la conoscenza dei tragici eventi, che nel secondo dopoguerra colpirono gli italiani vittime delle foibe e gli esuli istriani, fiumani e dalmati.
È stata Anna Maria Zilli, Dirigente scolastico dell’Istituto Stringher ad aprire i lavori del convegno. «Siamo impegnati come scuola a insegnare la storia – ha detto la preside Zilli – in modo coinvolgente, con testimonianze vive e ricerche sul campo, mediante il Laboratorio di Storia del nostro Istituto».

Ecco il video col saluto di Furio Honsell, sindaco di Udine al Giorno del Ricordo, presso l'auditorium dell'Istituto Stringher. Dirigente scolastico: Anna Maria Zilli. Riprese video di Marzia Facchin, classe 5^ E enogastronomia. Networking di Elio Varutti. 06.02.2016

Poi ha parlato Furio Honsell, sindaco di Udine. «Questa è una tradizione per la città di Udine – ha detto Honsell – perché inizia da vari anni proprio qui allo Stringher la serie di manifestazioni per il Giorno del Ricordo». Il sindaco del capoluogo friulano ha aggiungo: «Le vostre sono attività originali ed efficaci riguardo alle azioni di guerra che colpirono la popolazione, attaccando una minoranza».
Ecco un'altra parte dell'intervento di Furio Honsell, sindaco di Udine al Giorno del Ricordo, presso l'auditorium dell'Istituto Stringher. Dirigente scolastico: Anna Maria Zilli. Riprese video di Marzia Facchin, classe 5^ E enogastronomia. Networking di Elio Varutti. 06.02.2016

Qui c'è l'intervento di Francesca Musto, assessore alla Cultura della Provincia di Udine al Giorno del Ricordo, presso l'auditorium dell'Istituto Stringher. Dirigente scolastico: Anna Maria Zilli. Riprese video di Marzia Facchin, classe 5^ E enogastronomia. Networking di Elio Varutti. 06.02.2016

È intervenuta in seguito Francesca Musto, assessore alla Cultura della Provincia di Udine, che dopo i saluti istituzionali ha toccato nel segno la platea di oltre 200 studenti, insegnanti e ospiti esterni. «Il vostro progetto didattico è sulle donne – ha detto la Musto – ebbene vi racconto della mia nonna, che è venuta via nel 1943 da Divaccia, vicino a Trieste, che fu poi annessa alla Jugoslavia. La nonna aveva paura di parlare dell’esodo e non ha mai più voluto ritornare a vedere il suo paese e la sua casa, ecco l’esodo istriano è fatto anche da queste cose».
Il pubblico e gli studenti dello Stringher per il Giorno del Ricordo 2016 - fotografia di Giorgio Gorlato

Ha chiuso gli interventi istituzionali la dottoressa Gloria Allegretto, vice prefetto di Udine, che ha lodato l’iniziativa della scuola alberghiera, commerciale e turistica. «In queste terre – ha detto la Allegretto – capita che ci sia uno zio, o un nonno collegato alle vicende dell’esodo istriano, ecco che loro hanno contribuito a dare la libertà anche a noi».
Qui c'è l'intervento di Gloria Allegretto, vice prefetto di Udine al Giorno del Ricordo, presso l'auditorium dell'Istituto Stringher. Dirigente scolastico: Anna Maria Zilli. Riprese video di Marzia Facchin, classe 5^ E enogastronomia. Networking di Elio Varutti. 06.02.2016
L'intervento di Gloria Allegretto, vice prefetto di Udine. Fotografia di Luca Meneguzzi, classe 5^ D Dolciaria

Era presente anche la professoressa Renata Capria D'Aronco, presidente del Club UNESCO di Udine.
Lo studente Loris Venier, della classe 4^ B sala e vendita, ha eseguito alla chitarra il brano “Make You Feel My Love”, di Adele. In seguito è stato proposto il filmato dal titolo “Esodo. La Memoria tradita”, prodotto dall’ANVGD di Roma.
Loris Venier alla chitarra. Fotografia di Elio Varutti

Loris Venier alla chitarra. Fotografia di Luca Meneguzzi, classe 5^ D Dolciaria

Tra gli ospiti intervenuti, il signor Giuseppe Capoluongo ha letto una poesia, intitolata “Maria di Rovigno, mia suocera”. Poi il professor Giancarlo Martina, coordinatore del Laboratorio di Storia della scuola ha presentato altre attività sull’esodo giuliano dalmata, in collegamento con l’esodo delle popolazioni germaniche da vari paesi del Centro Europa. «Sono oltre 300 mila gli esuli italiani d’Istria, di Fiume e della Dalmazia mandati via dalle loro terre dalla pulizia etnica jugoslava – ha detto Martina – e sono oltre 11 milioni i tedeschi cacciati dalle loro case della Cecoslovacchia, della Polonia, dell’Ungheria, dell’Ucraina, eccetera».
Al termine dell’incontro c’è stato un breve brindisi presso il Laboratorio dei Servizi di Sala e Cucina, a cura della classe 2^ I alberghiera (allievi Eleonora Bonino e Chiara Ditaranto) e della classe 4^ C Sala e vendita (allievi Alessia Aquino, Fabio Anel, Valeria Bello, Alessia Faraci e Marta Soriani), seguiti dai professori Roberto Bertotti, Biagio Nappi e Giancarlo Foscarini.

Al microfono la dottoressa Gloria Allegretto, vice prefetto di Udine, durante il convegno dell'Istituto Stringher di Udine sul Giorno del Ricordo - Fotografia di Ion Virtosu, allievo della classe 5^ E enogastronomia.

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Per vedere un'intervista a Giorgio Gorlato, esule da Dignano d'Istria clicca qui: Telefriuli è sul tema dell'esodo giuliano dalmata.


Lettura di brani con la classe 5^ D Dolciaria

Anna Maria Zilli, Dirigente scolastico dello Stringher apre il convegno. Fotografie di Ion Virtosu, allievo della classe 5^ E enogastronomia.


Qui c'è l'intervento di Silvio Cattalini, presidente ANVGD di Udine al Giorno del Ricordo, presso l'auditorium dell'Istituto Stringher. Dirigente scolastico: Anna Maria Zilli. Riprese video di Marzia Facchin, classe 5^ E enogastronomia. Networking di Elio Varutti. 06.02.2016

Ultimi accordi tra Anna Maria Zilli, Dirigente scolastico dell'Istituto "B. Stringher" e il professor Elio Varutti sulla "scaletta degli interventi" per il Giorno del Ricordo 2016 nella scuola alberghiera, commerciale e turistica di Udine - fotografia di Giorgio Gorlato, esule da Dignano d'Istria

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Questo articolo rientra nelle attività del Centro di ricerca, documentazione e produzione culturale sull’esodo giuliano dalmata, per raccogliere, testi, documenti, interviste e fotografie di quei particolari momenti storici. Il Centro di ricerca è sorto all’interno del Laboratorio di storia dell’Istituto Stringher di Udine, di cui è referente il professor Giancarlo Martina.  È parte del progetto, sostenuto dalla Fondazione Crup, “Storie di donne del ‘900”, che  ha ottenuto, tra gli altri, il patrocinio di: Provincia di Udine, Comune di Udine, Club UNESCO di Udine, Società Filologica Friulana, ANED, ANVGD di Udine.



   L'ingegnere Silvio Cattalini (ANVGD) regala a Anna Maria Zilli, Dirigente scolastico dell'Istituto Stringher un libro sulle Donne d'Istria, di Fiume e della Dalmazia per la biblioteca della scuola,
Fotografia di Luca Meneguzzi, classe 5^ D Dolciaria