giovedì 30 aprile 2015

Resistenza e Ricostruzione all’Istituto Stringher di Udine

Si è svolta lo scorso 24 aprile 2015 la conferenza per le classi quinte nell’auditorium dell’Istituto Statale d'Istruzione Superiore "Bonaldo Stringher" di Udine sul tema "Donne friulane della Resistenza", dalle ore 11 alle 13.

La vice preside Isabella Costantini al microfono, per il saluto di Anna Maria Zilli, dirigente scolastico dello I.S.I.S. B Stringher - Indirizzo Alberghiero. Nella fotografia si vede, destra, l'onorevole Elvio Ruffino, presidente regionale dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia (ANPI).

La lezione speciale rientrava nel programma del Laboratorio di Storia dell’Istituto alberghiero, commerciale e turistico, che ha per referente il professor Giancarlo Martina, che ha aperto i lavori, sfiorando le tematiche legate al periodo tra guerra e dopoguerra con la Ricostruzione. Su tali argomenti opereranno gli studenti assieme ai professori di storia.
L’evento rientrava nel ciclo di attività didattiche intitolato "Resistenza e Ricostruzione", dato che ha trattato eventi compresi tra gli ultimi anni del Secondo conflitto mondiale, il Piano Marshall e il boom economico, tra gli anni 1950-1970.
La professoressa Isabella Costantini, vice preside della scuola, ha portato il saluto ufficiale di Anna Maria Zilli, dirigente scolastico dello Stringher. La prima relazione, intitolata "Donne friulane della Resistenza", è stata condotta dalla professoressa Chiara Fragiacomo, dell'Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione (Ifsml) di Udine. Ha fatto seguito un originale intervento musicale registrato con interessanti diapositive. Col titolo “Vittime di speranza” è stata presentata, in anteprima assoluta, la composizione per pianoforte e orchestra, della professoressa Barbara Sabbadini, docente dello Stringher, autrice nota per aver scritto e musicato l'inno ufficiale del Club UNESCO di Udine.

Tra il pubblico in prima fila si notano l'ingegnere Silvio Cattalini, presidente dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia Dalmazia, Comitato Provinciale di Udine, accanto a Giorgio Gorlato (primo a destra), alla professoressa Elisabetta Marioni e a Ezio Martinis. La seconda a sinistra, in prima fila, è la professoressa Renata Capria D'Aronco, presidente del Club UNESCO di Udine.

La seconda relazione era incentrata su “La condizione femminile a Timau nel Primo Novecento”. È stata illustrata da Lisa Mentil, che ha voluto soffermarsi sul ruolo delle portatrici carniche nella Grande Guerra. Nelle relazioni è stato evidenziato il ruolo delle staffette partigiane e del patronage di massa svolto dalle donne, soprattutto dopo il giorno 8 settembre 1943. Sono state ricordate pure le figlie delle portatrici carniche, che nel 1943-1945, si premurarono di andare alla ricerca di cibo nella Bassa friulana con la gerla in spalla, oppure rifornivano i partigiani in montagna.

Le relazioni sono state accompagnate da diapositive in Power Point, dopo il saluto delle autorità invitate. Erano presenti la professoressa Renata Capria D’Aronco, del Club UNESCO di Udine, oltre all’ingegnere Silvio Cattalini, presidente del Comitato Provinciale dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia Dalmazia (ANVGD) e Giorgio Gorlato, esule da Dignano d’Istria. 
Ha tratto le conclusioni il professore Elio Varutti, referente del progetto“Il secolo Breve in Friuli Venezia Giulia”, che ha ricordato il centenario del genocidio degli armeni, oltre ad altri fatti salienti del Novecento e le azioni didattiche in ambito storico sociale che saranno realizzate dalla scuola. Tale progetto è sostenuto dalla Fondazione Crup.

Renata Capria D'Aronco, presidente del Club Unesco Udine, al microfono
----
Hanno concesso il patrocinio al presente progetto i seguenti enti e/o istituzioni (e li ringraziamo): la Provincia di Udineil Comune di Udineil Club UNESCO di Udine, la Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti, Sezione provinciale di Udine (ANED), la Società Filologica Friulana, il Comitato Provinciale di Udine dell'ANVGD, il Comune di Martignacco, nel cui ambito territoriale ha sede Villa Italia, residenza di re Vittorio Emanuele III, dal 1915 al 1917.
----
Rassegna stampa
infofvg.itinFondazioneCircolo Culturale Beato Bertrando di Martignacco, Banca della memoriaIl Giornale del Friulifriulionline.comildiari.euMister-x.itanygator.comlibero 24 x 7, il blog di Elio Varutti, ... 
Riguardo al Calendario 2015 dello Stringher, vedi: friulionline.comIl Giornale del Friuli247.libero.itwebnode.itMessaggero Veneto, sito web nazionale dell'ANVGD di Roma; la vetrina della Biblioteca Civica "V. Joppi" di Udine.

Una versione di questo articolo è stata pubblicata da infofvg.it col titolo Resistenza al femminile all’Istituto Stringher di Udine il 30 aprile 2015.

Auditorium I.S.I.S. B Stringher - Indirizzo Alberghiero Udine conferenza "Resistenza al femminile". Da sinistra Isabella Costantini, vice preside, Lisa Mentil, Chiara Fragiacomo e Giancarlo Martina, referente del Laboratorio di Storia della scuola


In seguito all'evento descritto la scuola è stata invitata a partecipare ad un convegno su temi analoghi, organizzato dall'ANPI regionale a Udine, nella sala della Fondazione CRUP, per il 15 maggio 2015, col titolo "Insegnare la Resistenza e la Costituzione". Nell'occasione un intervento di saluto è stato portato da Anna Maria Zilli, dirigente scolastico dello Stringher. Erano presenti docenti delle scuole superiori e dell'Università di Udine e di Trieste, oltre a ricercatori dell'Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione.
---
Nel 2014 si era svolto un incontro simile all'Istituto Stringher, sul tema "Resistenza e Costituzione", vedi l'articolo sul sito web infofvg.it  del 19 marzo 2014.